Presentato il coordinamento provinciale del Movimento Gioventù Nazionale

Partire dalle scuole parlando di politica e facendo politica attiva. Nelle scuole così come all’università, con un obiettivo: il diritto allo studio, per tutti, in particolare per i più deboli. Parte da qui il lavoro del coordinamento provinciale del Movimento Gioventù Nazionale presentato questa mattina presso la Sala Ovale di Palazzo Zanca. “Il movimento nasce come gruppo giovanile di Fratelli d’italia. Nasce dalla volontà di un gruppo di ragazzi poco più che ventenni di parlare e preoccuparsi di politica, cosa che a quest’età non è così scontata, dal momento che oggi persino il termine partito è caduto in disuso – spiega il coordinatore provinciale Alberto Arbuse – Noi però abbiamo fatto questa scelta, collocata nel nostro caso a destra, restando aperti a qualsiasi tipo di confronto e dibattito con chi la pensa diversamente da noi.”
” C’è chi dice che non esistono più destra e sinistra. Si tratta di quelli che vogliono sventolare all’aria la bandiera del nichilismo. Di quelli che vogliono dirci che non esistono più valori, non esistono più idee, che basta concentrarsi sul caso concreto, sulla fattispecie concreta per fare politica – spiega Arbuse – Noi non ci stiamo. Vogliamo far riemergere il dibattito politico nelle scuole come nelle università. Vogliamo protestare e lottare per cambiare ciò che non ci piace. Qualcuno diceva non essere rivoluzionari a quest’età è una contraddizione biologica. Noi non cadremo in questa contraddizione. Abbiamo energie, cultura e proposte. Il nostro Focus – conclude Arbuse – è sul diritto allo studio, chiaramente essendo in primis studenti nelle scuole nelle università dove anche alcuni di noi ricoprono cariche. Obiettivo dare voce a chi non ne ha. ” Doverosi a fine incontro i ringraziamenti ai vertici del partito: Elvira amata, Ella Bucalo, Antonio Catalfamo, Maria Fernanda Gervasi, Pasquale Currò, il referente regionale del movimento Antonio La Spada e il presidente nazionale di Gioventù Nazionale Fabio Roscani con il vice presidente Francesco Di Giuseppe.