Piscina Cappuccini chiusa per crollo del tetto, c’era un certificato di collaudo

A seguito del sopralluogo effettuato con il responsabile comunale della manutenzione impianti sportivi in contraddittorio con il concessionario della piscina comunale Cappuccini è’ stata disposta la chiusura per l’inagibilita’ emersa dai recenti crolli della copertura e per le gravi inadempienze contrattuali dell’attuale concessionario.

Come dichiarato dal Sindaco De Luca, il crollo del tetto, oltre ad essere un fatto gravissimo perchè poteva causare delle vittime, potrebbe avere dei colpevoli che hanno certificato nero su bianco la sicurezza dell’impianto: “Esiste una certificazione che, sotto il profilo statico, aveva garantito la sicurezza. La certificazione era stata richiesta dal gestore dell’impianto, che testimonia come sono stati gestiti gli impianti sportivi negli ultimi decenni nella nostra città. ll Comune spende circa 2 milioni l’anno per incassare circa 20-30 mila euro. E’ chiaro che questo sistema non funziona e non può più andare avanti.

Il 26 aprile scorso la giunta comunale ha approvato la delibera per procedere alla gara di affidamento ai privati in attesa di esame del consiglio comunale.