Nomine revisori dei conti, Interdonato: “Si proceda mediante estrazione a sorte”

Il vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Messina e consigliere nazionale Anci, Nino Interdonato, scrive a Musumeci e Micciché proponendo una modifica ai criteri di nomina dei revisori dei conti negli Enti locali della Regione.
L’attuale legge garantisce trasparenza ma costi alti e bassa efficienza. La proposta di Interdonato è semplice: “Occorre restringere l’ambito di selezione dei revisori dei conti, mediante estrazione a sorte tra i professionisti residenti nella medesima Provincia dell’ente locale che emana il bando di selezione dei o del revisore contabile”.
Una modifica di buon senso che permetterebbe di superare i limiti dell’attuale legislazione.
“E’ indiscutibile – ha ricordato l’esponente di Sicilia Futura – che revisori residenti a centinaia di km dalla sede del Comune ove prestano servizio, non possano garantire lo stesso livello di supporto continuativo, presenza e quindi di performance, oltre a gravare le casse comunali di importanti costi di trasferta spettanti agli stessi revisori.
Confidiamo – ha concluso Interdonato – che tale richiesta venga accolta  e fatta propria da coloro che hanno a cuore il buon funzionamento della macchina amministrativa siciliana.”