Calci e pugni alla moglie durante un raptus di gelosia, la donna è ricoverata al Policlinico

Ennesimo episodio di maltrattamenti in famiglia ed ennesimo arresto di un marito violento che si è scagliato contro la moglie spedendola in ospedale. E’ successo durante la notte a Mistretta, comune nebroideo del messinese.

L’uomo, già noto ai Carabinieri, in preda ad un raptus di gelosia e per futili motivi, ha aggredito la propria compagna colpendola con calci e pugni di inaudita violenza. La donna, nel disperato tentativo di sfuggire alla violenza del compagno, ha avuto però la forza di chiedere aiuto tramite il N.U.E. 112 e grazie al tempestivo intervento dei carabinieri si è evitato il peggio. Appena giunti sul posto i militari dell’Arma hanno bloccato l’uomo trovando la casa completamente a soqquadro. La donna, dolorante e in stato di shock, rifiutava in un primo momento l’intervento del personale sanitario, ma i militari constatando le sue precarie condizioni di salute hanno comunque chiesto l’intervento dei sanitari. Dopo i primi accertamenti al pronto soccorso dell’ospedale di Mistretta, è stato disposto l’immediato trasferimento della donna al Policlinico di Messina dove tuttora è ricoverata.

I Carabinieri hanno attivato il “Codice Rosso” informando tempestivamente il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Patti, dott. Andrea Apollonio, il quale concordando con le prime risultanze investigative, ha disposto che l’arrestato, dopo le formalità di rito fosse condotto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.