Operaio morto dopo la caduta da una scala alla “Galatti”, quattro persone rinviate a giudizio

Sono quattro le persone rinviate a giudizio per la morte dell’operaio Giovanni Caponata, morto dopo una caduta da una scala, mentre dipingeva le pareti della scuola Cannizzaro-Galatti di Messina. Si tratta del dirigente comunale Francesco Ajello, del rup del cantiere di servizio Vincenzo Garufi, del geometra Giuseppe Russo e della dirigente dell’istituto scolastico Egle Cacciola. I quattro indagati dovranno comparire dinnanzi al giudice monocratico della seconda sezione del Tribunale di Messina, il prossimo 12 febbraio 2022.

Giovanni Caponata, il 10 ottobre 2019, cadde da una scala all’interno dell’istituto scolastico messinese e venne ricoverato in gravi condizioni al Policlinico universitario di Messina. L’uomo faceva parte dei 500 assunti dal Comune di Messina nei Cantieri di Servizi.

Dopo nove giorni di lotta tra la vita e la morte, l’operaio spirò e i parenti diedero il consenso per l’espianto degli organi. Le indagini vennero affidate agli agenti della Polizia di Stato, in collaborazione con il personale dell’Ispettorato del Lavoro di Messina, per verificare il rispetto delle misure di sicurezza previste.