Aggressione a funzionario comunale, sindacati: “Clima di odio creato dal sindaco De Luca”

Un grave episodio è avvenuto stamane negli uffici comunali di Messina dell’Urbanistica, ubicati nella sede del Real Convitto Dante Alighieri. Un gestore di un lido cittadino si era recato per chiedere informazioni in merito a un intoppo burocratico legato alla sua attività lavorativa. Le motivazioni riferite da un funzionario comunale, hanno mandato su tutte le furie il gestore del lido il quale ha colpito con una testata l’architetto comunale, che è stato immediatamente soccorso e ricoverato in ospedale per le cure del caso. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato.

Immediate le reazioni dei sindacati messinesi, i quali sostengono che l’episodio è la conseguenza di un clima rovente creato dal sindaco Cateno De Luca.

Per il segretario della Fp-Cgil Francesco Fucile, l’episodio “è la conferma di un clima di tensione la cui responsabilità del sindaco è fin troppo evidente. La strumentalizzazione a fini di propaganda delle inefficienze e dei ritardi della macchina burocratica è una scelta precisa e queste sono le conseguenze”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Piero Fotia e Saro Contestabile del CSA che dichiarano: “Fermo restando che chi utilizza la violenza è sempre responsabile in prima persona, non v’è dubbio però che questo gesto sia anche indice di un malessere ingenerato da una violenza verbale da parte del Sindaco all’indirizzo dei propri dipendenti, divenuta, come temevamo, ormai inaccettabile”.

Antonino Alibrandi e Mariarita Rizzo, rispettivamente segretari della Cisl e Cisl Fp condannano il gesto e invitano tutti ad abbassare i toni: “Dal Sindaco, datore di lavoro di tutti i dipendenti di Palazzo Zanca, ci aspettiamo una forte presa di posizione nei confronti di questo tipo di atteggiamento. Un sindaco-datore di lavoro non può organizzare una diretta sui social per denigrare un dipendente pubblico in dispregio a qualunque norma a garanzia della privacy e dei diritti dei lavoratori. Deve essere lui il primo a tutelare, valorizzare e difendere i propri lavoratori da qualsiasi attacco”.

Pippo Calapai, segretario generale e di Emilio Di Stefano, responsabile provinciale della Uil: “Gli sproloqui attraverso i continui attacchi mediatici da parte del massimo responsabile di palazzo Zanca che in numerose occasioni ha superato anche il ‘Brunetta vecchia maniera’, che additava i lavoratori pubblici come fannulloni stanno causando notevoli preoccupazioni fra gli addetti ai lavori. Sindaco, basta mettere alla gogna i dipendenti Comunali! Basta con i continui sproloqui! Deve scapparci il morto?”.