Messina, processo “Far west”, il giudice assolve cinque imputati

Il giudice monocratico della seconda sezione penale Claudia Misale ha assolto Ugo Ciampi, Antonino Cacopardo, Vincenzo Quattrocchi, Paolo Villari e Valentino Rizzo indagati dell’operazione “Far west”, l’indagine dei carabinieri che ad aprile del 2018 sfociò in sei arresti per, a vario titolo, estorsione, spaccio di droga, minacce ed altro.

Le indagini fecero luce anche sugli spari in pieno giorno contro la bottiglieria di via Consolare Valeria del novembre 2014. Un grave episodio che si verificò il pomeriggio del 21 novembre 2014. Gli spari intorno alle 18.35 con persone per strada e negozi ancora aperti. In due arrivarono a bordo di uno scooter sparando contro la vetrina. Per fortuna non ci furono feriti anche se gli spari rischiarono di mettere seriamente in pericolo tante persone.

Le indagini dei carabinieri ricostruirono l’atmosfera da “far west” a Santa Lucia sopra Contesse, Gazzi e Villaggio Aldisio. Oltre allo spaccio di droga, grazie alle intercettazioni, fu possibile scoprire anche le pesanti reazioni contro quanti non riuscivano a saldare i debiti contratti per l’acquisto di sostanze stupefacenti.

Diversi gli episodi contestati come l’estorsione ad un uomo che aveva contratto un debito e che secondo l’accusa sarebbe stato pesantemente minacciato prospettando ritorsioni anche per i suoi familiari. Altro episodio riguarda un giovane che sarebbe stato preso a colpi di bastone per non aver pagato la droga. Non ottenendo nulla, era dovuto intervenire il nonno del ragazzo che per togliere dai guai il nipote aveva provveduto a saldare il debito arrivando a consegnare la propria auto a titolo di garanzia.

Impegnati nella difesa gli avvocati Rosa Guglielmo, Domenico Andrè e Salvatore Silvestro.