Messina, tre arresti e venti sanzioni per violazioni alla normativa “anti-covid”

Nel corso dei servizi, i militari dell’Arma di Messina hanno arrestato tre uomini, due dei quali, noti alle forze dell’ordine, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Gazzi: il 76enne messinese M.F., che deve espiare la pena complessiva di 4 anni e 6 mesi di reclusione a seguito delle condanne riportate per i reati di danneggiamento, violenza privata, violazione di sigilli ed abusivismo edilizio in violazione delle norme paesaggistiche. Il secondo arrestato è il 25enne P.E., condannato per il reato di spaccio di sostante stupefacenti, che dovrà scontare la pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione in regime di detenzione domiciliare.

Inoltre, sempre nel corso di controlli straordinari predisposti nei quartieri periferici del capoluogo, i Carabinieri della Stazione di Camaro hanno arrestato, in flagranza di reato, M.V. 27enne messinese, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il giovane è stato fermato e trovato con cinque dosi di cocaina per complessivi 1,5 grammi. All’interno dell’abitazione è stata rinvenuta la somma di 925 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

Nel corso dei controlli sono stati altresì segnalati al locale Ufficio Territoriale del Governo, quali assuntori di sostanze stupefacenti, 3 giovani trovati in possesso di modici quantitativi di marijuana, detenuti per uso personale, che sono stati sequestrati.

Infine nel corso dei servizi i Carabinieri hanno accertato violazioni alla normativa prevista per il contenimento della diffusione del virus covid-19, con conseguenti sanzioni amministrative elevate nei confronti di 20 persone.