Lancia un tronco sul parabrezza dell’auto dove viaggiava la madre, dai domiciliari al carcere

Era stato arrestato lo scorso 30 dicembre 2020 dai Carabinieri di Falcone, poiché ritenuto responsabile di estorsione, minaccia e danneggiamento ai danni della madre nonché di minaccia e danneggiamento in danno della nonna materna. Il provvedimento era scaturito al termine delle indagini, i cui esiti avevano consentito di documentare come un 21enne di Falcone, per potere acquistare sostanze stupefacenti per uso personale, con ripetuti atti di violenza e minaccia, costringeva la madre a cederli plurime somme di denaro. Le indagini avevano acclarato ulteriori episodi di cui il giovane si era reso protagonista ai danni dell’anziana nonna, vittima di danneggiamento e minaccia, poiché aveva tentato di indurre il nipote ad abbandonare l’uso delle sostanze stupefacente e dell’alcol.

Il giovane era stato ristretto ai domiciliari, ma adesso è stato rinchiuso in carcere a Barcellona P.G. Il provvedimento cautelare di aggravamento, si è reso necessario, a seguito di ulteriori gravi episodi di violenza che il giovane 21enne ha esercitato pochi giorni fa ai danni della madre mentre era sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria dimora. Il giovane, in evidente stato di alterazione psicofisica determinato dall’assunzione di sostanze stupefacenti ed alcool, ha lanciato un tronco di legno contro il parabrezza dell’autovettura sulla quale la madre stava viaggiando, provocandone la rottura.

Pertanto il gip del Tribunale di Patti ha confermato la richiesta della Procura, in merito alla carcerazione del 21enne.