Usavano l’abitazione come centrale di spaccio di cocaina, arrestati due coniugi

Nell’ambito di specifici servizi di controllo del territorio finalizzati a prevenire e reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Piraino hanno individuato, quale possibile centrale di spaccio, l’appartamento dei coniugi D.C. di 50 anni e della 40enne E.M. I militari, con il supporto dei cani antidroga del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi (CT), sono intervenuti presso l’abitazione, eseguendo una perquisizione domiciliare. L’attività di ricerca ha consentito di rinvenire, abilmente occultati all’interno del bagno, circa 17 grammi di cocaina, suddivisa in tre involucri di cellophane termosaldati, di cui due già confezionati per lo spaccio, oltre ad un bilancino di precisione, sostanza utilizzata per il taglio dello stupefacente e materiale per il confezionamento.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato, la sostanza stupefacente è stata inviata al Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche per le analisi di laboratorio ed i due coniugi sono stati arrestati in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i due coniugi sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso la loro abitazione.