Controlli straordinari Polizia Stradale, elevate multe per 16.000 euro

la Polizia Stradale di Messina congiuntamente a personale della Sottosezione Autostradale di Messina, del Distaccamento Polstrada di S. Agata di Militello e del Distaccamento di Barcellona, ha effettuato straordinari servizi di controllo sia in ambito urbano sia in ambito autostradale, attraverso la realizzazione di un Dispositivo Speciale Autostradale.

Nel corso di tali servizi, denominati per la loro peculiarità “ad alto impatto”, è stato possibile controllare 108 veicoli e 125 persone.

Sono state elevate 64 sanzioni al Codice della Strada, in particolare per non aver indossato la cintura di sicurezza, per aver utilizzato il telefono cellulare alla guida, per dispositivi veicolari non in regola tra cui i pneumatici, per aver guidato veicoli commerciali per tempi superiori al consentito o per aver superato i limiti di velocità, oltre alcune specifiche sanzioni afferenti i veicoli commerciali, per un totale di circa 11.000 euro.

Particolare attenzione è stata rivolta dagli agenti del Distaccamento Polstrada di Barcellona P.G. ai transiti di veicoli speciali, destinati al trasporto di animali vivi al macello. Anche in quest’ultimo caso sono stati controllati vari mezzi destinati al citato tipo di trasporti e sono state elevate sanzioni specifiche, norme speciali per un ammontare complessivo di 5.000 Euro. 

Inoltre, durante un servizio di vigilanza stradale sull’autostrada A/20, una pattuglia della Sottosezione Autostradale di Messina ha effettuato un’operazione di soccorso ad una persona. I poliziotti hanno notato una Seat Ibiza in sosta sulla corsia di emergenza, poco fuori la galleria “Scoppo”, si sono avvicinati al veicolo e il conducente, un signore di 78 anni, ha riferito di accusare un malore. Viste le condizioni, oggettivamente critiche, lo hanno accompagnato nella vicina sede del 118 lungo il Viale Boccetta, dove il personale sanitario intervenuto, verificata l’urgenza della situazione sanitaria, ha posto in essere tutte le procedure del caso e, stabilizzato il paziente, lo ha trasportato presso il locale Policlinico per le successive cure.