Messina, chiuso locale del centro per assembramento, multe dopo una “stappata”

Stanotte nel servizio Movida, la Polizia Specialistica alla guida del comandante vicario Cis Giovanni Giardina coadiuvato dagli ispettori Peditto e Visalli ha espletato le attività di monitoraggio per il rispetto delle norme anti Covid.

Un locale del centro storico è stato chiuso e verbalizzato per occupazione suolo di circa 250mq, assembramento e somministrazione di alcol oltre l’orario consentito o abusiva. Gli agenti sono intervenuti, inoltre, nelle piazze del centro dove si riscontrava il mancato utilizzo della mascherina ed il mancato distanziamento.

Sono stati effettuati appostamenti degli agenti per individuare gli autori dei giochi d’artificio con il controllo delle zone sensibili al fenomeno illegale (Gazzi, Cristo Re, Piazza Lepanto e Cortina del porto).

Denunciate due persone per disturbo alla quiete pubblica mediante diffusione di musica ad alto volume a mezzo di impianto audio montato su autovetture.

Verbalizzate dalla squadra Ambiente e Rifiuti, 35 persone per abbandono di rifiuti.

Durante i controlli a Cristo Re, gli agenti hanno verbalizzato un cittadino che, a seguito della “stappata”, ha lanciato la bottiglia oltre la ringhiera del belvedere.

Elevati 15 verbali ai sensi del Codice della Strada per soste irregolare.

Sospesa l’attività ad un locale della riviera nord per occupazione suolo.

Una risposta a “Messina, chiuso locale del centro per assembramento, multe dopo una “stappata””

  1. bene! bravo Prefetto/a! i miei complimenti per il concreto tentativo di ripristinare la legalità in città

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