Sottufficiale della Guardia Costiera durante un intervento di salvataggio finisce in mare

Due giovani, nella tarda mattinata odierna, nonostante il mare proibitivo per la balneazione, si sono tuffati a Milazzo. Uno dei ragazzi è stato risucchiato dalle onde e si è aggrappato a una boa. Sul posto è giunto il personale della Guardia Costiera.  Durante il lancio del salvagente in acqua, un sottufficiale originario di Venetico, Aurelio Visalli, di 40 anni, che reggeva la cima, è stato trascinato in mare dalla furia delle onde e risulta disperso. Nel frattempo il ragazzo che era aggrappato alla boa, per disperazione si è sganciato tentando di raggiungere la riva, alcune persone che erano sull’arenile che ha assistito alla scena, lo hanno raggiunto e portato al sicuro, consegnandolo al personale del 118.

Un aereo della Guardia costiera sta sorvolando la lunga litoranea di ponente ed una motovedetta d’altura ha lasciato gli ormeggi a Lipari. Un rimorchiatore aveva mollato gli ormeggi dal porto di Milazzo, però, si è dovuto arrendere a Capo Milazzo, per il forte vento e le onde che hanno raggiunto i 6-7 metri metri di altezza. Il corpo era stato avvistato in mare, poi è scomparso Il comandante generale della Guardia costiera ha lasciato Roma ed è arrivato a Milazzo nel pomeriggio.

(Foto Giuseppe Visalli)