Spadafora, 20enne uccide il padre accoltellandolo mentre dormiva

Uccide il padre a coltellate colpendolo nel sonno. E’ accaduto la notte scorsa a Spadafora (Messina). Poco dopo le 4 a seguito di una chiamata al numero unico di emergenza 112, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo sono intervenuti in un’abitazione di Spadafora poiché era stato segnalato l’accoltellamento di un uomo. I militari sono giunti sul posto in pochissimi minuti dalla chiamata e unitamente ai sanitari dell’ambulanza del 118, arrivata poco dopo, hanno constatato la presenza del cadavere del 59enne Pierluigi Mollica, originario di Messina, residente nel comune di Spadafora con la convivente e i due figli, di 20 e 17 anni.

L’immediato intervento dei Carabinieri ha consentito di fermare sul posto il figlio Gabriele Mollica, 20enne, della vittima – sospettato dell’omicidio del padre – e risalire alla possibile dinamica del delitto, che sarebbe maturato nell’alveo familiare a causa di dissidi familiari tra padre e figlio. Nell’abitazione, secondo la ricostruzione dei carabinieri, al momento del delitto c’erano anche la convivente dell’uomo e il figlio più piccolo della vittima, un diciassettenne. I Militari dell’Arma sono intervenuti dopo una chiamata al 112 di un parente che vive in una casa accanto a quella di Mollica. Sul posto è intervenuto anche personale del 118, ma l’uomo era già deceduto. Il ventenne è stato trovato in stato confusionale, con i vestiti sporchi di sangue ed è stato dichiarato in arresto. Poi è stato portato in ospedale per la medicazione di ferite che ha riportato nella colluttazione col padre. Dovrebbe essere dimesso a ore e nel pomeriggio sentito dai magistrati. Le indagini dei carabinieri sono coordinate dal procuratore di Messina, Maurizio De Lucia.