Ricerche Gioele, trovati dei resti umani nella stessa zona dove è stata rinvenuta Viviana Parisi

Potrebbero avere una drammatica svolta le ricerche del piccolo Gioele nel bosco di Caronia. Intorno alle 12.20, un ex carabiniere, che fa parte dei volontari che si stanno occupando delle ricerche del bimbo, ha trovato delle ossa umane e una maglietta, in contrada Sorba, la stessa zona dove è stato rinvenuto il cadavere della dj Viviana Parisi.

Per gli uomini che coordinano le ricerche del bambino i resti ossei e la maglietta portano a lui “al 99 per cento”. Le tracce sono state segnalate da uno dei volontari che da giorni affiancano vigili del fuoco, forestali e poliziotti. Sarà necessario l’esame del Dna per avere la conferma definitiva che i resti ossei trovati a circa 200 metri dall’autostrada Messina-Palermo appartengano al piccolo Gioele.

Sul posto si è recato il procuratore di Patti, Angelo Cavallo e la Polizia scientifica. Abbiamo trovato dei resti umani che sono compatibili con quelli di un bambino dell’età di Gioele”, ha detto il procuratore incontrando i giornalisti, al termine del sopralluogo dove è stato effettuato il ritrovamento. La zona si trova a qualche centinaio di metri distante dall’autostrada, dove alcuni testimoni hanno visto Viviana Parisi scavalcare il guard rail con in braccio il piccolo Gioele ancora vivo.

«È stato straziante vedere quel tronco di bambino senza arti, con un pezzetto di femore e null’altro». Lo racconta uno dei soccorritori che si trova nel luogo del ritrovamento dei resti umani da bambino nelle campagne di Caronia . «C’è anche un ciuffo di peli, non si sa se sono del bimbo o di un animale – dice il soccorritore- accanto ai resti».