Nonostante il divieto di avvicinamento, va in casa della sua ex e la picchia

Come purtroppo spesso accade nei casi di violenza in famiglia, anche stavolta non è stato rispettato il divieto di avvicinamento alla persona offesa ed è scattato un provvedimento di aggravamento della pena. I Carabinieri di Santa Lucia del Mela, hanno rinchiuso in carcere il 24enne E.I. ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia ai danni della convivente.

Sono stati i militari dell’Arma a chiedere l’aggravamento della pena, dopo aver documentato un episodio in cui l’arrestato, pur essendo già sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla ex convivente, ha violato le prescrizioni imposte dal Giudice, recandosi presso l’abitazione della vittima. In quella circostanza, l’uomo ha aggredito la donna provocandole escoriazioni al collo guaribili in cinque giorni di prognosi. Gli accertamenti hanno consentito di verificare insulti rivolti alla donna tramite il programma di messaggistica “WhatsApp”.

Le indagini, svolte dai militari della Stazione di Santa Lucia del Mela, avevano già permesso di ricostruire precise responsabilità a carico del 24enne che, dall’agosto 2019 al febbraio 2020, aveva più volte aggredito la donna, all’epoca convivente.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto.