In chiesa per consegnare il denaro dell’estorsione, ma all’appuntamento c’erano i Carabinieri

Pretendeva il saldo diun debito inesistente, ma in realtà era una chiara richiesta estorsiva nei confronti di un commerciante di Milazzo. All’appuntamento, c’erano i Carabinieri che hanno tratto in arresto il 40enne incensurato L.E., originario di Reggio Calabria, ritenuto responsabile del reato di estorsione.

Nei giorni scorsi, i militari dell’Arma hanno ricevuto la denuncia del titolare di un’attività commerciale di Milazzo che ha riferito di aver ricevuto diverse telefonate anonime da parte di uno sconosciuto che gli aveva intimato di consegnargli un’ingente somma di denaro per il risarcimento di un debito in realtà inesistente, prospettando imprecisate ritorsioni qualora la vittima non avesse ottemperato a quanto richiesto.

Le indagini dei Carabinieri, hanno permesso di individuare con certezza l’autore della richiesta estorsiva che, per giorni, ha continuato a minacciare la vittima al telefono, affinché questa gli consegnasse l’ingiusto profitto. L’uomo ha, infine, fissato un appuntamento con la vittima in un’isolata cappella religiosa di Milazzo ma, nel momento in cui ha ricevuto il denaro, è stato bloccato dai Carabinieri, che lo hanno tratto in arresto per estorsione e hanno recuperato il denaro.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto dai Carabinieri presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto a disposizione della locale Procura della Repubblica.