Giro di vite nei locali di Messina, la Polizia ne chiude due in via C. Battisti e V. Emanuele

Nel corso del fine settimana sono stati predisposti mirati servizi di ordine e sicurezza pubblica finalizzati a vigilare sul fenomeno aggregativo di persone che origina la “movida”, affinché lo stesso non degenerasse nell’inosservanza delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica Covid-19.

Si è infatti ritenuto necessario proseguire nell’attività preventiva già avviata nelle scorse settimane, segnatamente nelle zone del centro cittadino. I controlli sono stati effettuati congiuntamente da Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, con il concorso della Polizia Municipale per le attività di competenza.

Particolare attenzione è stata posta nei confronti di bar, esercizi di ristorazione, oltre che negli eventuali punti esterni autorizzati, con l’obiettivo di far mantenere la giusta distanza di sicurezza, garantendo anche il regolare e corretto utilizzo dei dispositivi di sicurezza.

Numerosi i locali sottoposti a controllo e, nei confronti di due di questi, è stata disposta la sospensione immediata dell’attività. Un primo locale, Dejàvu, in via Cesare Battisti. La Polizia di Stato ha comunicato di “avere trovato all’interno del locale  avventori minorenni, i quali sono stati identificati. Al titolare dell’esercizio commerciale è stata contestata l’inosservanza delle misure anti assembramento previste per i locali pubblici in relazione all’emergenza Covid-19, l’occupazione abusiva di suolo pubblico, la somministrazione di bevande alcoliche in difetto di autorizzazione e senza l’utilizzo di bicchieri monouso in violazione della relativa Ordinanza del Sindaco.

Un secondo locale, Perbacco, in via Vittorio Emanuele II, è stato immediatamente chiuso per la palese violazione delle norme anti assembramento, per la somministrazione di bevande alcoliche senza l’utilizzo dei bicchieri monouso e per occupazione abusiva di suolo pubblico”.