Rapinarono in casa, abusarono sessualmente e ridussero in fin di vita una 90enne, condannati due minori

La loro intenzione era quella di compiere una rapina e alla fine hanno anche abusato di una donna di 90 anni che aveva tentato di resistere all’aggressione di due minorenni. Ridotta in gravi condizioni, la donna è stata salvata dalla polizia avvertita dalla figlia. La violenta rapina avvenne lo scorso 14 settembre 2019 in un’abitazione del centro città. I due giovani, un 14enne e un 17enne, come raccontato dalla stessa vittima, erano amici del nipote, pertanto non ebbero alcuna difficoltà a introdursi in casa. Poi la violenta rapina che, come appurato dalle indagini successive dalla Procura della Repubblica di Messina, è stata commessa anche con lo scopo di uccidere l’anziana donna, per evitare di raccontare chi fossero i rapinatori. Nonostante i ripetuti colpi di statuetta al capo, per fortuna, il folle piano non riuscì. Adesso sono arrivate le condanne da parte del Tribunale dei Minori di Messina. Il 14enne è stato condannato per concorso in rapina, tentato omicidio e violenza sessuale a sette anni e dieci mesi di reclusione. Il 17enne per concorso in rapina, tentato omicidio, detenzione di un coltello e resistenza a pubblico ufficiale, a otto anni e otto mesi di reclusione. I due hanno scelto il rito abbreviato, usufruendo di uno sconto di pena di un terzo sul totale.