Corteo funebre Rosario Sparacio, sanzionate 18 persone

L’indagine in merito al corteo funebre di Rosario Sparacio, fratello del boss pentito di mafia Luigi, si è conclusa con 18 sanzioni previste per la violazione delle disposizioni in materia di contenimento della diffusione del Covid-19.

Le indagini della Squadra Mobile sono state avviate dopo la diffusione sui social e da parte della stampa, di alcune immagini di un corteo spontaneao che, lo scorso 11 aprile, si è formato dietro la bara di Rosario Sparacio, nel percorso dalla sua abitazione all’ingresso del Gran Camposanto di Messina. Il gruppo di accompagnatori non ha fatto accesso al cimitero, ed è rimasto fuori dal cancello dell’ingresso principale.

Gli agenti della Squadra Mobile hnnoa acquisito i filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza installate nelle zone interessate dall’evento, e hanno raccolto le deposizioni delle persone informate sui fatti. L’attività di riconoscimento delle persone che hanno preso parte agli eventi è stata resa difficoltosa dalla circostanza che la maggior parte indossava delle mascherine protettive. Tuttavia, attraverso la puntuale visione delle immagini, sono stati identificati 18 soggetti.

Nei confronti delle persone individuate sono stati notificati provvedimenti sanzionatori previsti per la violazione delle disposizioni in materia di contenimento della diffusione del COVID-19. Gli approfondimenti investigativi hanno consentito anche di rilevare profili di addebito penale nei confronti di due persone, rimettendo alle valutazioni della competente Autorità Giudiziaria le eventuali determinazioni del caso.