Guidava con patente di guida sospesa, i parenti fanno irruzione dai Vigili e distruggono tutto

Proseguono i controlli della Polizia Municipale di Messina e le attività di viabilità, sicurezza urbana e polizia specialistica. Il week end appena trascorso, è iniziato con un sequestro sul viale San Martino di merce posta in vendita da parte di tre venditori ambulanti abusivi. Gli agenti hanno anche eseguito un provvedimento del Questore di inibizione di attività danzante emanato a seguito di una accerta attività di ballo illecita.

Proseguono anche i controlli contro le occupazioni abusive di suolo pubblico e, nell’ambito di tale attività, sono state accertate tre occupazioni abusive di suolo pubblico mentre per un’altra attività commerciale, già ammonita in precedenza, è scattata la denuncia penale di cui agli art. 633 e 639 bis del c.p. per occupazione di suolo pubblico.

Lotta dura anche contro il disturbo della quiete pubblica: è stata fermata sulla via Cesare Battisti un’autovettura con impianto stereo alterato. Il conducente sorpreso ad utilizzare l’impianto a volume molto alto è stato denunciato per disturbo alla quiete pubblica e la strumentazione è stata posta sotto sequestro. In via Cesare Battisti, è stato sottoposto a controllo il conducente di un’autovettura. E’ emerso che la persona conduceva il proprio veicolo con patente sospesa ed è stato accompagnato presso gli Uffici di Polizia Giudiziaria della Polizia Municipale. Il veicolo è stato posto sotto fermo amministrativo, il conducente verbalizzato e segnalato alla Prefettura di Messina. È proprio in questa fase che si è verificato il fatto più grave in quanto, dovendo dare in affidamento il mezzo ad una persona munita di regolare patente, il fermato ha contattato i propri familiari che si sono recati nei locali della Polizia Municipale e, resisi conto della gravità del fatto accertato dalla polizia locale, sono andati in escandescenze danneggiando parti di arredi dei locali, minacciando e oltraggiando ripetutamente i verbalizzanti, rifiutando di fornire le proprie generalità. Le persone intervenute a sostegno del parente fermato, hanno tentato più volte di allontanarsi dal reparto con il mezzo fermato, per evitare il sequestro. Sul posto, per contenere la rabbia delle tre persone e di altri loro familiari che avevano preso d’assedio la sezione, nel tentativo di impedire i controlli, è stato chiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine che sono intervenute prontamente. Dopo circa un’ora la situazione è tornata alla quasi normalità, il veicolo è stato sequestrato, le tre persone intervenute sono state denunciate all’Autorità giudiziaria per minacce, oltraggio a pubblico ufficiale, rifiuto di generalità e interruzione di pubblico servizio.

Durante tutte le operazioni è stata usata, per la prima volta, la body cam in dotazione alla sezione di Polizia Specialistica che ha registrato tutte le fasi del fermo e le azioni poste in essere sia dalla persona fermata, sia dai parenti intervenuti a suo sostegno. Le immagini verranno consegnate alla Autorità Giudiziaria e, proprio in relazioni alla gravità dei fatti accaduti, si attendono ulteriori provvedimenti.

Sono state, inoltre, controllate 40 autovetture e 48 persone controllate, sono stati elevati 16 verbali per violazioni al CDS, eseguite 7 rimozioni e, in totale, sono stati decurtati 6 punti patente.
La Polizia Municipale ha assicurato il servizio nell’ambito dei servizi coordinati dal Questore per il contrasto e la prevenzione dei fenomeni di bullismo e baby gang, svolgendo attività di prevenzione mediante l’identificazione di 100 giovani nelle immediate vicinanze della Galleria Vittorio Emanuele.