Sequestrati fuochi d’artificio per la “stappata”, denunciato proprietario di un locale

Stanotte agenti della Polizia Municipale di Messina hanno effettuato controlli in varie zone della movida messinese per la prevenzione e il contrasto di vari reati. A piazza Duomo hanno sequestrato nove banchi di ambulanti abusivi che facevano da contorno alla piazza messinese. Vita dura anche per le “stappate” notturne, una consuetudine che in città non tende a diminuire. Sul corso Cavour, è stato denunciato il titolare di un locale, al cui esterno i clienti avevano sistemato una batteria di fuochi d’artificio.

Nel perimetro del centro città, sono state elevate 43 multe per violazioni al Codice della strada e 23 autovetture sono state rimosse dal carroattrezzi. Sequestrati, inoltre,  un ciclomotore per mancata revisione e un’autovettura per guida con patente sospesa. In totale sono stati eseguiti 70 controlli di Polizia e Sicurezza Stradale ed il totale delle sanzioni elevate ammontano nel complesso a 9.971 euro. In un locale a Larderia, sono state riscontrate alcune irregolarità che verranno approfondite successivamente per le sanzioni da adottare. Nella zona centro tre locali avevano occupato il suolo pubblico abusivamente. Durante i controlli all’interno di un esercizio commerciale, una persona è stata denunciata, per essersi rifiutata di fornire le proprie generalità.

Un giovane è stato denunciato per disturbo della quiete pubblica (art. 659 c.p.) commesso con abuso dei mezzi di amplificazione del suono installati sulla autovettura; l’impianto è stato sequestrato. Durante i controlli è stato accertato, inoltre, che l’uomo era alla guida dell’auto, nonostante avesse la patente sospesa, pertanto è stata elevata una multa di 5.000 euro.