Incendio in un deposito di bobine di fibra ottica a Terme Vigliatore, chiusa autostrada

Dalle 11.45 di oggi, squadre operative dei Vigili del Fuoco sono al lavoro a Terme di Vigliatore, nel messinese, per l’incendio di un deposito all’aperto di grandi bobine di fibra ottica. Il rogo ha causato ingenti danni materiali, sono ancora in corso le operazioni di spegnimento.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Patti e alcune gazzelle dei Carabinieri. La nube nera ha invaso anche l’autostrada Messina-Palermo, chiusa al traffico per alcune ore. L’incendio, le cui cause sono ancora in corso di accertamento anche se sembra si possa escludere la matrice dolosa, ha interessato la ditta Edil scavi Spa dell’ex sindaco Sebastiano Buglisi.

L’azienda è impegnata prevalentemente nella realizzazione di grandi opere pubbliche. A prendere fuoco, grandi bobine che avvolgono cavi in fibra ottica. Dalle prime indagini sembra che a causare l’incendio sia stato un incauto dipendente dell’azienda che stava ripulendo la zona da erbacce. L’uomo avrebbe incendiato gli sfalci e le fiamme, anche a causa del vento di Scirocco,sarebbero arrivate fino alla zona delle maxi bobine.