Gelosia per l’utilizzo di Facebook, picchia moglie e figlia con un bastone, arrestato 25enne

La donna era ormai disperata, esausta e terrorizzata dal comportamento del marito, un 25enne di nazionalità filippina, che la maltrattava, picchiava, utilizzando anche bastoni o altri oggetti. La situazione era nota anche ai genitori dell’uomo che hanno collaborato con le forze dell’ordine. Dopo le indagini, gli uomini della Squadra Mobile di Messina, il 25enne è stato tratto in arresto.

Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che la vicenda, sviluppatasi tra le mura domestiche, è connotata da profili di particolare violenza dell’uomo nei confronti non solo della moglie ma anche della figlia più grande, ancora minorenne. Diversi sono stati nel tempo i motivi che hanno determinato le aggressioni, dalla gelosia all’utilizzo di social network.

Fondamentali per poter delineare un quadro chiaro circa i gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo sono stati i tasselli messi insieme dagli investigatori della Squadra Mobile e dal Pubblico Ministero, desunti dai racconti della donna, della figlia ma anche dalle testimonianze dei genitori dell’uomo, gli unici a conoscere la reale situazione familiare, dal momento che la donna per riservatezza e per paura non aveva mai confidato nulla a nessuno.

L’aggressore, che agiva spesso sotto effetto di sostanza stupefacente, negli ultimi episodi, i più gravi, non si è accontentato di schiaffeggiare moglie e figlia ma si è avvalso pure dell’utilizzo di oggetti, quali bastoni, una spada da samurai e una pistola a pallini, provocando alle vittime varie ecchimosi e lividi.