Processo De Luca, legali: “La magistratura ha restituito al sindaco una missione politica e morale

“Confermata dalla Corte di Appello di Messina l’assoluzione del Sindaco Cateno De Luca che era già stata decretata dal Tribunale presieduto da Mario Sampieri. De Luca si era appellato per ottenere una formula assolutoria più favorevole e la Corte, nel respingere l’appello della pubblica accusa che ne aveva chiesto la condanna, ha ritenuto di dover mantenere integralmente l’impianto della sentenza di primo grado. Con questa ennesima assoluzione, si chiude un autentico calvario giudiziario che si è abbattuto sulla vita integerrima e di fede di Cateno De Luca, dovuto all’opera massacrante di una politica sporca e maleodorante, retaggio di un passato capace di strumentalizzare anche la nobile pratica della Giustizia”. A riferirlo in una nota sono i legali del Sindaco di Messina, on. Cateno De Luca, gli avvocati Tommaso Micalizzi e il prof. Carlo Taormina.
“Oggi è l’ 11 settembre di quella politica autenticamente criminale  – conclude la nota dei Legali – e va dato atto alla Magistratura messinese, spesso non tenera nei confronti di un galantuomo, che l’opinione pubblica e il popolo hanno saputo ben riconoscere, di aver sempre dimostrato di contenere gli anticorpi attraverso i quali cacciare indietro ogni veleno strumentalizzatore di politicanti e faccendieri. L’autorità giudiziaria messinese non va ringraziata perché suo dovere è quello di fare giustizia, ma, anche avuto riguardo a polemiche del passato, va ad essa dato atto non solo di indiscutibile saggezza ma anche di aver restituito Cateno De Luca ad una missione politica e morale che lo ha segnalato, e ancor più accadrà in futuro, come l’uomo nuovo della politica del fare, contro mafia, poteri forti, corruzione”.