20enne nasconde in casa un fucile a canne mozze con matricola abrasa

A Messina, nel rione Bisconte, i Carabinieri hanno arrestato il 20enne C.P. ritenuto responsabile del reato di detenzione di armi clandestine ed alterazione di armi.

I militari, hanno eseguito una perquisizione domiciliare nell’abitazione del 20enne, rinvenendo un fucile a canne mozze calibro 20, con matricola abrasa e canna modificata. Sempre nel corso della perquisizione sono state ritrovate sei cartucce dello stesso calibro dell’arma.

Il giovane è stato arrestato, in quanto responsabile dei reati di detenzione di armi clandestine ed alterazione di armi. Il fucile e le munizioni, tutte illegalmente detenute, sono state sequestrate e saranno sottoposte ad accertamenti tecnici e balistici presso il Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Messina, al fine di verificare se siano state utilizzate per commettere altri reati, e ad accertamenti volti al rispristino dei contrassegni matricolari per risalire alla provenienza.

Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria alla quale nei prossimi giorni dovrà rispondere dei reati a lui contestati.