Stromboli, prosegue il lavoro di spegnimento degli incendi

Ieri lo Stromboli si è svegliato e ha tirato fuori una energia esplosiva incredibile. Purtroppo si registra una vittima, un escursionista 35enne di Milazzo che si era recato sulla sommità del vulcano in compagnia di un amico, rimasto ferito.

La macchina dei soccorsi e della Protezione civile si è messa in moto immediatamente. Due Canadair e trenta unità a terra sono state impegnate nello spegnimento di alcuni incendi provocati da cenere e lapilli.

Ci sono state piccole scosse durante la notte ma non violente. L’isola è avvolta da detriti e cenereche hanno invaso soprattutto la frazione di Ginostra. In allerta le squadre della Protezione civile regionale e dei vigili del fuoco, ma anche i canadair pronti a intervenire. In mare c’è anche una nave che è stata allestita per eventuali evacuazioni.

Oggi, 4 luglio, prosegue il lavoro della flotta aerea del Corpo nazionale sull’isola di Stromboli, dall’alba in azione due Canadair. Estinti gli incendi sul lato di Ginostra, in corso lo spegnimento sul versante Stromboli anche con l’ausilio della Motobarca degli specialisti portuali di Messina.