Maxi rissa al Rione Cep la sera del concerto di Ligabue, un arresto e due denunce

La sera del concerto di Ligabue, nel Rione Cep, a poca distanza dallo stadio, gli agenti della Squadra Mobile hanno notato un giovane che tentava di bloccare due persone che si allontanavano a bordo di una moto. I poliziotti si sono avvicinati per chiedere notizie in merito a quanto stesse accadendo, e i due uomini a bordo della moto sono tornati indietro per aggredirlo, incuranti della presenza delle forze dell’ordine. Si è sviluppata una violenta rissa, perché all’iniziale terzetto, si è unito un gruppo di persone poco distanti che, divise in fazioni, si sono aggredite vicendevolmente, anche usando i caschi come corpi contundenti. Per evitare l’ulteriore degenerare della situazione, è stato richiesto prontamente personale di rinforzo. In quei frangenti di massima concitazione, un agente della Squadra Mobile – dopo aver accertato la sussistenza di tutte le condizioni di sicurezza necessarie – ha esploso, in aria, con la pistola di ordinanza, un colpo d’arma da fuoco, che ha avuto l’effetto di disperdere i facinorosi, senza recare danni a persone o cose.

Successivamente, sono stato individuati le tre persone che hanno scatenato la rissa.  Due sono stati denunciati in stato di libertà, il terzo è stato identificato nel pregiudicato Giovanni Strano, 62 anni, il quale è stato tratto arresto, perché individuato come colui che ha innescato la rissa.