A Milazzo per rifornirsi di droga, obbligo di firma per un pregiudicato di Salina

Si è celebrata stamattina davanti al Tribunale di Barcellona, dinanzi al Giudice Monocratico, l’udienza di convalida e il contestuale rito direttissimo a carico di Giulio Giannitto

Lo scorso 10 giugno i finanzieri della Compagnia di Milazzo presso gli imbarcaderi del Porto di Milazzo, avevano arrestato Giannino – pregiudicato 29enne residente a Santa Marina Salina (ME), che stava tornando nelle isole Eolie, dopo essersi procurato nel territorio mamertino oltre 100 grammi di marjuana. Il corriere, che era in attesa dell’imbarco presso il terminal degli aliscafi per fare rientro nelle Isole Eolie, è incappato negli approfonditi controlli posti in essere dai finanzieri, i quali nel corso di una meticolosa perquisizione hanno rinvenuto lo stupefacente, suddiviso in due involucri, che il giovane deteneva nei propri bagagli. La marjuana, che era destinata al mercato eoliano, è stata sottoposta a sequestro ed il responsabile era stato arrestato in flagranza di reato e condotto presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto.

All’esito dell’udienza di convalida il Tribunale ha rigettato la richiesta di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere e ha accolto l’istanza del difensore, l’Avv. Melita Cafarelli del foro di Messina, di applicazione di una misura meno afflittiva: l’imputato è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.