Sparatoria al M’Ama, sconto di pena per Cutè e Aloisi

Arrabbiati perché il buttafuori non li aveva fatti entrare in discoteca mentre c’era una festa privata, due ragazzi, entrambi pregiudicati per i giudici del Tribunale di Messina, spararono ad altezza d’uomo ferendo gravemente una giovane. La seconda sezione penale della Corte d’appello di Messina ha condannato a 14 anni di reclusione Alessandro Cutè e Gianfranco Aloisi. I due giovani sono accusati di essere stati coloro i quali hanno sparato davanti alla nota discoteca M’Ama di Messina, ferendo una giovane. In primo grado, con rito direttissimo, furono condannati a 16 anni e 8 mesi.
L’aggressione è avvenuta a luglio, fuori dal lido nella litoranea nord di Messina. I due erano stati allontanati dal locale e dopo poco si erano presentati a bordo di uno scooter e avevano sparato ferendo la ragazza di 34 anni. I carabinieri – l’inchiesta è stata coordinata dalla Procura guidata da Maurizio de Lucia – controllarono per giorni a tappeto la zona fino a quando gli aggressori decisero di costituirsi.