Salva Messina, Cisal: “Sindacati mistificatori e assenti non rivendichino meriti che non hanno”

Dopo tre giorni di trattative (conclusisi all’alba di oggi) nei quali la Confederazione CISAL, insieme alle sigle di categoria CSA (per il Comune), FIADEL (per MessinaServizi e Servizi Sociali), e FAISA (per ATM), è stata costantemente rappresentata ai vari tavoli, esprime la condivisione del percorso individuato nei vari provvedimenti del “Salva Messina” propedeutici alla rimodulazione del piano di Riequilibrio con il quale si tenterà di evitare la dichiarazione di dissesto.
“Teniamo a rivendicare con forza -si legge in un comunicato del sindacato a firma di Santino Paladino, Simona Sciuto e Pietro Fotia– che i risultati ottenuti, e che certamente potranno ulteriormente essere migliorati in sede di Consiglio, sono frutto della responsabilità e del lavoro propositivo portato avanti da chi si è assunto la responsabilità di restare al cospetto della controparte per tutta la durata dei lavori.
Abbiamo pieno rispetto delle manifestazioni di piazza -prosegue il comunicato- ma non possiamo condividere la fantasiosa ricostruzione di chi ha scelto fino alla fine (i verbali infatti finali non sono stati sottoscritti da alcune OO.SS.) di non trattare ed ora rivendica senza legittimazione alcuna meriti che non gli appartengono.
Non può sottolinearsi -concludono Paladino, Sciuto e Fotia- come le singole misure ed i provvedimenti individuati appaiono in linea con la necessità di garantire un aumento dei livelli di efficienza ed efficacia nell’erogazione dei servizi alla città da parte del Comune e delle partecipate, e il pieno mantenimento dei livelli occupazionali”.