Due attivisti ed un ispettore della Polizia Municipale di Messina a processo per il “caso tenda”

Nel 2015 il “caso tenda”, fece discutere parecchio per arresti, accuse e manifestazioni svolte davanti al Tribunale di Messina a favore di alcuni arrestati, che videro la presenza anche dell’assessore comunale Daniele Ialacqua. Ieri si è svolta l’udienza preliminare ed è stata stabilita la data dell’inizio del processo, che si svolgerà il 24 settembre 2018 nella seconda sezione penale del tribunale peloritano. Insieme ai due attivisti arrestati all’epoca, Sergio Runci e Irene Romeo, dovrà comparire davanti ai giudici l’ispettore della Polizia Municipale di Messina, Marcello Vita, che dovrà rispondere dei reati di falsa testimonianza, falso ideologico e calunnia. Vita all’epoca dei fatti dichiarò di essere stato aggredito dagli attivisti, ma un video smontò l’accusa dell’ispettore della Polizia Municipale che si ferì alla mano a causa di un contatto con una palma. Runci e Romeo (che si è costituita pare civile contro l’ispettore Vita) sono accusati del reato di lesioni.