Lancio di sassi dal cavalcavia, la Polizia cerca un terzo complice

Durante l’udienza di convalida tenutasi oggi a Messina al Tribunale dei Minori, i due diciassettenni che hanno lanciato i sassi dal cavalcavia di Milazzo lungo l’autostrada Messina-Palermo, hanno ammesso le loro colpe. Ma non poteva essere diversamente, visto che le telecamere di videosorveglianza attivate subito dopo i primi lanci avvenuti nelle settimane scorse, hanno incastrato gli autori del gesto che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Le indagini sono scattate dopo che un pullman e una volante della Polstrada fu colpita dai sassi. L’ultimo episodio avvenuto lo scorso 11 novembre portò all’arresto dei due ragazzi. L’arresto oggi è stato convalidato ed il gip del Tribunale, Michele Saja, ha disposto il trasferimento nel carcere minorile. Provvedimento che sarà oggetto di verifica del Tribunale del riesame al quale i legali hanno già preannunciato ricorso per richiedere una pena più attenuata. Dalla deposizione odierna, i due ragazzi hanno tirato in ballo un terzo giovane che avrebbe partecipato con loro al terribile “gioco” sul cavalcavia. Circostanza al vaglio degli investigatori che adesso sarebbero alla ricerca della terza persona responsabile del lancio dei sassi.