Scarichi anomali del depuratore di Giardini Naxos, Alessio Villarosa presenta un esposto

Ieri, 2 dicembre, il deputato del Movimento 5 Stelle, Alessio Villarosa, insieme agli attivisti della zona e grazie alle loro segnalazioni, ha deciso di depositare un attento esposto ai Carabinieri della locale stazione di Giardini, in cui segnala numerosi scarichi anomali da parte del cosiddetto “Troppo Pieno” del depuratore di Giardini. “Continua la nostra attenzione sui depuratori della provincia di Messina -afferma Villarosa-. Nel mese di luglio avevamo inizialmente deciso di visitare il depuratore sito a Giardini Naxos che serve 4 comuni della zona fra i quali Taormina e Giardini. L’impianto al nostro arrivo era in piena attività ed abbiamo potuto valutare come funzionassero tutti i vari trattamenti intermedi che portano alla fine ad un refluo depurato e, come abbiamo potuto constatare noi stessi, visivamente trasparente. Nonostante ciò però le segnalazioni di scarichi anomali lungo il torrente continuavano e così dopo esserci accertati che la gestione del c.d. “troppo pieno” fosse di sola competenza del consorzio abbiamo deciso di monitorare lo scarico esternamente andando a controllare, grazie all’aiuto di cittadini attenti, quasi giornalmente ciò che scaricasse”.
Nel corposo esposto firmato dal deputato ed accompagnato da un cd con tutti i filmati raccolti, sono segnalate quelle che sembrerebbero delle anomalie nella gestione del cosiddetto “Troppo pieno” da parte del impianto, anomalie che hanno portato il deputato a decidere di presentarlo in modo tale da far accertare alle autorità competenti la sussistenza di eventuali profili di penale rilevanza.
“Abbiamo raccolto numerosi video di scarichi effettuati nei mesi estivi (da luglio ad agosto) da parte del cosiddetto “troppo pieno” del depuratore di Giardini ed abbiamo deciso di voler far approfondire tutto agli organi competenti -conclude infine il deputato- questa è un’attività di controllo civico che ogni cittadino in quanto tale dovrebbe fare, dovremmo abituarci più spesso ad essere le sentinelle che controllano l’attività di ogni ente pubblico e dovremmo soprattutto riprendere l’abitudine di denunciare agli organi competenti ogni possibile illegalità che notiamo durante la nostra vita quotidiana, solo così possiamo pensare di cambiare qualcosa”.