Adesca e violenta una giovane straniera, arrestato un 45enne di Venetico

Adesca una giovane straniera, la porta a bere qualcosa, poi le dice che l’avrebbe portata in discoteca, invece si apparta in una zona di Milazzo con la macchina e la violenta. La giovane approfittando di una distrazione riesce a fuggire e chiedere aiuto. Dopo pochi giorni di indagine, i Carabinieri sono riusciti a risalire all’autore della violenza e lo hanno arrestato. Si tratta del 45enne residente a Venetico, M.T.A. La vicenda risale al 16 settembre scorso quando nel corso della tarda serata la giovane, in Italia per un breve periodo estivo, è stata adescata nei pressi di un bar del lungomare di Venetico, dove l’uomo, prima le ha offerto numerosi drink alcolici, successivamente l’ha convinta a seguirlo a bordo della propria autovettura promettendole di accompagnarla a Milazzo per trascorrere la notte in discoteca. Giunti a Milazzo, l’uomo si è diretto con il proprio veicolo in una zona isolata della spiaggia di levante, dove si è appartato. Accortasi delle cattive intenzioni del suo accompagnatore, la ragazza straniera ha tentato di fuggire dal veicolo, ma è stata bloccata dall’uomo e, subito dopo essere denudata, costretta, con violenza, a subire le molestie. La vittima, tuttavia, approfittando di un momento di distrazione è riuscita a fuggire dal veicolo, seppur completamente nuda, portando con sè la propria borsa dove teneva custodito il cellulare. Si rifugiava in una boscaglia ed ha chiesto aiuto prima telefonicamente poi, raggiunta una zona più sicura, con grida ad alta voce richiamando l’attenzione di una coppia che è accorsa per prestarle i primi soccorsi. Nel frattempo l’uomo riuscì a darsi alla fuga a bordo del proprio veicolo, mentre la giovane donna venne accompagnata dai militari intervenuti presso il pronto soccorso dell’ospedale di Milazzo per le cure del caso. Il primo sopralluogo e le immediate attività di indagine condotte dai militari della Stazione di Milazzo e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto guidata dal Procuratore Emanuele Crescenti, hanno consentito in poco tempo ad identificare l’autore della violenza sessuale. I Carabinieri hanno perquisito l’auto dell’uomo nella quale hanno trovato alcuni oggetti personali di proprietà della vittima, da lei persi durante le fasi della violenza. Raccolto il grave quadro indiziario, l’uomo è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari.