Incidente via Garibaldi, Lorena Mangano è morta

Lorena Mangano non ce l’ha fatta. Oggi pomeriggio purtroppo il suo cuore ha smesso di battere nel reparto Rianimazione del Policlinico universitario di Messina dove era stata ricoverata in gravissime condizioni dopo il terribile incidente dello scorso sabato subito dopo la mezzanotte. Adesso il sottoufficiale 32enne messinese della Guardia di Finanza, Gaetano Forestieri, rischia davvero grosso. Fino ad oggi era stato iscritto nel registro degli indagati per lesioni colpose, ma adesso la sua posizione si complica e con la legge sull’omicidio stradale le pene sono state inasprite. Il giovane è stato trovato positivo all’alcol test, la pena dipende anche dal tasso alcolemico rilevato: da 0,8 1,5 mg per litro la pena varia da 5 a 10 anni di reclusione, superati 1,5 mg per litro la pena varia dagli 8 ai 12 anni di reclusione.

Dalla ricostruzione della Polizia Municipale, in collaborazione con la Polizia di Stato, il 32enne alla guida dell’Auti TT, sarebbe transitato con il semaforo rosso a velocità sostenutissima, confermata dalla lunga frenata rilevata sull’asfalto. Lorena Mangano, aveva appena innestato la prima marcia per superare l’incrocio con il semaforo verde dalla via Torrente Trapani, l’impatto è stato violentissimo e per uscire le persone dalla Fiat Panda sono sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco.

Resta da valutare anche la posizione di una Fiat 500 Abarth notata da alcuni testimoni oculari che l’hanno vista sfrecciare ad altissima velocità accanto all’Audi. Se questa circostanza sarà accertata anche dalle immagini degli impianti di videosorveglianza, si potrebbe ipotizzare ad una sorta di folle gara tra i due veicoli finita in tragedia. Una giovane è morta a soli 23 anni ed una famiglia è disperata per la perdita della figlia. Tutto ciò in una città dove spesso l’alta velocità ha causato incidenti mortali. Ma senza autovelox o latri deterrenti, alcune arterie cittadine resteranno sempre ad altissimo rischio incidenti.

I genitori di Lorena hanno autorizzato l’espianto degli organi.