Rapina e furto aggravato, i carabinieri arrestano due pregiudicati

Giacomo Pronestì

I carabinieri delle Stazioni di Messina Tremestieri e Messina Gazzi, hanno arrestato Giacomo Pronestì, pregiudicato di 43 anni, e Gennarino Briganti, pregiudicato di 63 anni, entrambi messinesi, colpiti da ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali rispettivamente della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto e della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Messina.

Il primo è tenuto ad espiare una pena di 5 mesi e 7 giorni di reclusione al regime della detenzione domiciliare, per il reato di furto aggravato in concorso, commesso a Milazzo nell’ottobre 2014.

In quell’occasione, l’uomo e la sua compagna erano stati tratti in arresto in flagranza di reato dai carabinieri della locale Stazione, dopo aver trafugato una notevole quantità di prodotti dall’Ipercoop del Parco Corolla. La coppia aveva provato a portarsi via una cinquantina di pezzi, tra profumi e deodoranti. I due messinesi avevano ideato un modo ingegnoso per asportare i prodotti: coprendosi a vicenda, avevano portato la merce in una zona meno trafficata dell’ipermercato e meno controllata dall’impianto di videosorveglianza, dove sono riusciti a togliere la placca antitaccheggio. Un addetto del personale di vigilanza si è però accorto di quello che stava succedendo ed ha avvisato i militari dell’Arma, che giunti immediatamente sul posto sono riusciti a bloccare i ladri prima che si allontanassero, traendoli in arresto e recuperando tutta la merce.

Briganti, invece, dovrà espiare una pena di 4 anni e 11 mesi di reclusione al regime della detenzione domiciliare,poiché riconosciuto colpevole dei reati di rapina, estorsione e furto aggravato, commessi a Messina e provincia tra gli anni 1999 e 2008.

 

Giacomo Pronestì