Spara ad un 53enne per chiudere i conti di una rissa, arrestato dopo poche ore

Stanotte, i carabinieri della Compagnia di Messina Sud, coadiuvati da quelli del Nucleo Radiomobile di Messina, hanno tratto in arresto Domenico Milanese, pregiudicato messinese di 38 anni, per il reato di tentato omicidio ai danni del 53enne messinese F.B., scampato per miracolo, poche ore prima, a due colpi di pistola nei suoi confronti. E’ accaduto ieri sera, intorno alle 19.30 in via Rosso da Messina. La vittima era affacciata al balcone di casa, quando due individui, a bordo di uno scooter sono arrivati davanti alla sua abitazione. Il passeggero è sceso dal mezzo a due ruote ed ha sparato diversi colpi di pistola nei suoi confronti, ripetendo a voce alta il suo nome.

Solo grazie al caso, o forse semplicemente a causa di una mira scadente, la vicenda non si è trasformata in tragedia. Infatti, entrambi i colpi hanno attinto il bordo superiore della finestra, a pochi centimetri dalla testa di F.B., che è uscito illeso dall’atto delittuoso consumatosi nei suoi confronti. Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina e della Compagnia di Messina Sud, che hanno subito “congelato” la scena per raccogliere ogni elemento di prova. Contestualmente, l’intera zona è stata passata al setaccio, alla ricerca di sistemi di videosorveglianza che potessero risultare utili alle indagini. Ed è proprio grazie alle telecamere che, in tempi rapidi, i Carabinieri hanno ricostruito con chiarezza la dinamica degli eventi ed attribuito un nome all’autore del tentato omicidio.

E’ iniziata così la caccia all’uomo, che è durata incessantemente per alcune ore, dal momento che Domenico Milanese dopo il misfatto, si è dileguato rendendosi irreperibile. Le ricerche sono state condotte con un grande dispiegamento di forze, cercando in ogni luogo abitualmente frequentato dall’uomo in fuga fino a quando, a notte inoltrata, è stato finalmente rintracciato a casa di alcuni lontani parenti, dove aveva cercato rifugio.

Quando i carabinieri si sono presentati alla porta, Milanese si è nascosto sotto un letto nel maldestro tentativo di sfuggire all’arresto, ma non ha opposto alcuna resistenza nel momento in cui è stato trovato. L’uomo è stato quindi condotto presso la caserma della Compagnia di Messina Sud e, dopo le formalità di rito, è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, alla quale dovrà rispondere del reato di tentato omicidio. Ad inchiodarlo, anche alcuni accertamenti tecnici effettuati da personale specializzato del RIS di Messina.

Le indagini hanno consentito di appurare anche il movente del fatto. Nel primo pomeriggio di ieri, martedì 23 febbraio, era sorto un violento diverbio per futili motivi tra Domenico Milanese e F.B., durante il quale i due sono anche venuti alle mani. Il movente del gesto delittuoso verificatosi in serata sembra, dunque, essere ricondotto alla volontà di chiudere i conti aperti quel giorno.
Sono tutt’ora in corso le attività dei carabinieri finalizzate all’identificazione del complice che era alla guida dello scooter utilizzato per la sparatoria e non si escludono sviluppi nelle prossime ore.