Nuovo colpo di Scena a Nemo Sud, il servizio resta al Policlinico, dubbi brand e personale

I colpi di scena non finiscono mai e, speriamo, che stavolta per i pazienti di Nemo Sud sia la volta buona. Se sarà una soluzione valida, lo sapremo soltanto nell’immediato futuro, ma quantomeno, adesso sembra ci siano spiragli di luce che potrebbero tracciare una via maestra per la soluzione del problema di tanti pazienti affetti da patologie neurodegenerative che si sono sentiti abbandonati a se stessi.

A meno di ulteriori colpi di scena, sembra essere tramontatata definitivamente la soluzione del trasferimento all’Irccs Bonino Pulejo di contrada Casazza. Il servizio dovrebbe rimanere al Policlinico di Messina, ma potrebbe cambiare il nome del brand e ancora non ci sono certezze in merito alle assunizoni del personale Nemo Sud all’Azienda Gaetano Martino.

E’ comunque un passo avanti che arriva al termine di una riunione tenutasi ieri a Palermo tra Il dirigente generale dell’assessorato regionale alla Salute, Mario La Rocca, il commissario straordinario del Policlinico, Giampiero Bonaccorsi, e il direttore generale facente funzioni dell’Asp, Dino Alagna. Si sono gettate le basi per quanto concerne il futuro della struttura, che rimarrà al Policlinico di Messina e avrà anche il supporto dell’Asp Peloritana.

Accoglie positivamente la nuova soluzione, l’on Beppe Picciolo, Segretario di Sicilia Futura che afferma: “Se non ci saranno nuovi colpi di scena, ad oggi due problemi di estrema importanza rimangono ancora sul tavolo: la tutela del personale già qualificato che lavorava e che ne ha diritto (e sono certo che oggi i Sindacati otterranno per loro garanzie!) e il “brand Nemo” che è il grande assente, almeno nella nuova start up. E qui si deve riaprire un dialogo serio e fattivo. Problemi fondamentali che andranno affrontati con impegno e buona volontà da tutti gli attori che hanno voluto con forza questa soluzione. Il tempo è galantuomo! Sempre. Al lavoro!”.