L’Ars approva un odg che consentirà la cattura dei cinghiali che sconfinano nei centri abitati

L’Assemblea regionale siciliana ha approvato nel pomeriggio all’unanimità un ordine del giorno, primi firmatari Elvira Amata (Fdi), Giuseppe Lupo ( Pd) Eleonora Lo Curto (Udc) che impegna il governo regionale a dare immediato corso ai piani di cattura dei cinghiali secondo la normativa vigente con il concorso attivo delle associazioni venatorie, secondo un cronoprogramma di lungo periodo con interventi finalizzati al contenimento previsto. Si punta a frenare ed a contrastare la presenza di cinghiali che sconfinano nei centri abitati causando paura alla popolazione e provocando danni anche alla flora e alla fauna.”Lo prevede la legge 11 agosto 2015 numero 18 sulla gestione del patrimonio faunistico allo stato di naturalità nel caso di abnorme sviluppo di singole specie selvatiche e di specie domestiche inselvatichite – spiega Amata – tale da compromettere gli equilibri ecologici o tale da costituire un pericolo per l’uomo o  un danno rilevante per le attività agrosilvopastorali. Sono tante le segnalazioni che ci arrivano ed anche a Messina abbiamo registrato numerose situazioni spiacevoli che hanno provocato non poca paura a tante persone ed in qualche caso anche incidenti stradali”. Non si tratta di attività assimilabile a quella venatoria ed è possibile devolvere le specie catturate a scopo di beneficenza.