Messina, l’Associazione Radici boccia l’Amministrazione comunale su tutti i fronti

Non c’è ombra di dubbio che la vivibilità di una città si misuri anche in termini di servizi e di condizioni di vita. L’associazione Radici si sofferma sullo stato della città e su ciò che dovrebbe realizzare l’attuale amministrazione.

Radici evidenzia alcuni importanti temi:

– impiantistica sportiva all’anno zero.

Ci sono città che fanno dello sport non soltanto occasione di svago e di competizione sportiva ma anche di economia. Messina, è sotto questo punto di vista ferma al palo.

– carenza di spazi pubblici e/o strutture pubbliche per bambini ed anziani.

Nonostante Villa Dante sia diventata la location di molte iniziative, la città non offre occasioni di particolare svago ed intrattenimento soprattutto per bambini ed anziani. 

– carenza di isole pedonali.

Messina a differenza di tantissime città non ha delle isole pedonali che di fatto impediscono occasioni di incontro e socializzazione.

– assenza di una vera pista ciclabile.

In questi giorni tiene banco la questione del prolungamento posta ciclabile zona nord. Certamente va ascoltata la base ed i residenti ma al di là di tutto questo un dato è certo: Messina ad oggi non è una città fatta per ciclisti nonostante ce ne siano tanti.

risanamento.

Merito all’attuale amministrazione di aver riacceso i riflettori e di essersi prodigata alla risoluzione di un problema arcaico.

Al di là però delle chiacchiere, tanti concittadini aspettano una risposta, attendono una condizione di vita decorosa.

 secondo palazzo di giustizia.

Messina vive una situazione drammatica anche sotto questo punto di vista.

Tanti proclami ma poi il nulla e gli operatori del comparto giustizia sono costretti ad operare in condizioni indecorose.

 cura del verde pubblico.

Tanti sforzi per la differenziata ma sotto il profilo della cura del verde pubblico la situazione è davvero pessima soprattutto in tanti villaggi.

 assenza di una fiera.

In passato fu una fiera internazionale per poi passare recentemente a luogo estivo per alcuni espositori e fast-food. Oggi ci sono le ruspe con intoppi sul nuovo affaccio a mare.

– Real Cittadella ferma al palo.

Potremmo vivere di economia turistica in cui la Real Cittadella sarebbe la punta di diamante; invece si chiacchiera da anni ma la situazione di stallo è del tutto evidente.

 ex caserma di Bisconte

Il futuro della ex caserma di Bisconte rimane un mistero. Dallo scorso agosto i migranti ospitati dalla struttura sono andati via ma nonostante i proclami dell’amministrazione su una riconversione della struttura la stessa è avvolta in un fitto mistero privando la città di uno spazio importante.

– villaggi rivieraschi e collinari da valorizzare

Diversi Villaggi collinari e marinari potrebbero essere il fiore all’occhiello della città. Basti pensare i tanti villaggi che ad esempio da torre faro arrivano sino ad ortoliuzzo o le masse.

Servono progetti e risorse per valorizzare queste importanti e fondamentali zone cittadine.

Sono questi solo alcuni tra i tanti temi che l’associazione Radici evidenzia e su cui si spera che l’amministrazione comunale possa dare quanto prima delle concrete risposte.