Ultimatum di Picciolo a Razza: “Massimo una settimana per dare a Nemo certezze e rispetto”

“Diamo certezze ai Pazienti cercando sempre di non confondere il piano emozionale con quello giuridico. Sulla vicenda Nemo, che sta adesso prendendo una brutta piega con manifestazioni eclatanti e rischiose per chi continua a soffrire, chiedo all’Assessore Ruggero Razza di intervenire con forza e fare definitiva chiarezza!”. A chiederlo è il segretario regionale di Sicilia Futura on. Beppe Picciolo.

“Di sicuro -prosegue Picciolo- esistono ancora dubbi interpretativi e legali sulla modalità tecnica di come continuare ad offrire assistenza ai nostri pazienti affetti da così gravi patologie ( e ciò nonostante la relazione dalla Commissione Assessoriale del Settembre del 2019?), ma nessuno discute sull’obbligo morale di dare assistenza di livello a chi la ha sinora ricevuta grazie a Nemo”. Il segretario di Sicilia Futura, propone una soluzione all’assessore regionale alla Sanità: “Per uscire da questa situazione di stallo, senza mai dover fare pericolose forzature sull’onda emotiva, chiedo all’Assessore di nominare subito una task force di Esperti, di livello nazionale, che possa indicare una nuova strada maestra offrendo una soluzione normativa che tuteli tutti (pazienti, lavoratori specializzati e dirigenti che si assumerebbero possibili responsabilità) e subito! Il know how di Nemo va preservato e valorizzato a Messina. E per i pazienti, cui vanno mantenuti standard terapeutici idonei in questo periodo di vuoto, ricordo che, negli accordi iniziali, l’assistenza doveva essere resa dal Policlinico di Messina. Non mi pare ci sia stata una risposta adeguata agli standard richiesti…leggendo le doglianze dei pazienti stessi! Su questo l’Azienda, va certamente incalzata con forza ed autorità da Palermo e dalla Università. Attendiamo dall’Assessore in tempi rapidi (una settimana è sufficiente!!) -conclude Picciolo- le giuste risposte e soluzioni inattaccabili in futuro”.