Interdonato si fa portavoce degli esercenti e chiede la chiusura di via Camiciotti

E’ notorio che la pandemia del Covid 19 ha messo in crisi molte attività commerciali. A Messina alcuni esercenti di locali di ristorazione e bar della Via Camiciotti, lo scorso 17 maggio, hanno avanzato richiesta per la chiusura della stessa via dal n. civico 4 al numero civico 26, per potere fruire dello spazio libero per sistemare all’esterno tavoli per i clienti.

Lo scorso anno tale iniziativa ha riscosso gradimento dei commercianti poichè, poter allocare all’esterno più tavoli che permettano un maggiore afflusso di clienti, agevola agli esercenti la situazione economica momentanea.

Inoltre, da oggi il coprifuoco avrà termine alle ore 24, fattispecie che agevolerebbe ancora di più i commercianti della zona.

A farsi portavoce degli esercenti di via Camiciotti, è il consigliere comunale Antonino Interdonato che ha depositato una interrogazione indirizzata al sindaco di Messina, Cateno De Luca, per conoscere le motivazioni che hanno impedito, al Dipartimento Mobilità, di predisporre la chiusura della Via Camiciotti , come in oggetto segnalata, date le motivazioni avanzate dagli esercenti.