Camaro Sottomontagna sommerso da quintali di rifiuti, urge una bonifica

“Il rischio incendi è dietro l’angolo! Chiediamo con la massima urgenza un intervento straordinario di bonifica nella baraccopoli vuota di Camaro Sottomontagna nelle more del tanto atteso avvio delle operazioni di sbaraccamento!”.
È questa l’accorata richiesta formulata dai consiglieri di Fratelli d’Italia Libero Gioveni (Consiglio Comunale) e Alessandro Cacciotto (terza Circoscrizione) al Presidente di Arisme Marcello Scurria, al quale hanno inviato delle foto inequivocabili, interpretando la legittima preoccupazione ed esasperazione dei residenti delle abitazioni limitrofe all’area, ormai liberata da 2 anni e mezzo.
“Stiamo certamente apprezzando gli sforzi dell’agenzia per il Risanamento che aveva già pubblicato delle manifestazioni di interesse per reperire le ditte che poi si dovranno occupare dello sbaraccamento – evidenziano Gioveni e Cacciotto – ma non si può attendere nemmeno un giorno più, perché prima che arrivino le ruspe occorre immediatamente prelevare quei quintali di materiale nocivo per la salute pubblica (copertoni, suppellettili, materiale inerte, rifiuti tossici, siringhe ecc.).
Con il caldo in arrivo, con gli incivili ostili alla differenziata, con gli animali di ogni tipo che presenti fra i rifiuti – proseguono i due consiglieri – i residenti di questa zona di Camaro S. Paolo non possono più attendere oltre, perché oltre alle condizioni igienico-sanitarie da terzo mondo, permane adesso la grossa e pericolosa incognita del rischio incendi.
Ci auguriamo quindi – concludono Gioveni e Cacciotto – che la richiesta formulata ad Arisme possa trovare immediato riscontro con il Dipartimento igiene e sanità e MessinaServizi che dovrà poi materialmente essere autorizzata ad intervenire in un’area che non rientra purtroppo fra quelle di sua competenza”.