Due nuovi corsi di laurea all’Università di Messina: Ingegneria Biomedica e Beni Archeologici

L’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) ha trasmesso all’Ateneo il proprio parere positivo in merito all’accreditamento dei due corsi di laurea triennale di nuova istituzione presentati dall’Università di Messina per l’A.A. 2021/22: Ingegneria biomedica (L-8) e Beni archeologici: territorio, insediamenti, cultura materiale (L-1), quest’ultimo presso la sede di Noto.

I nuovi corsi arricchiscono l’offerta formativa dell’ateneo in due ambiti cruciali per lo sviluppo della regione Sicilia e dell’intero Paese, centrali nei piani di ripresa per il periodo post-pandemico.
“L’ANVUR si è espressa per l’accreditamento diretto, senza richieste di chiarimenti o integrazioni- ha sottolineato il prof. Gioacchino Francesco La Torre, Prorettore alla didattica – riconoscendo la bontà del processo di progettazione messo in atto dai due Dipartimenti proponenti – Ingegneria e Civiltà antiche e moderne – con il coordinamento della governance e degli Uffici preposti. L’agenzia ha apprezzato il coinvolgimento delle parti sociali interessate e la stretta relazione con il bacino territoriale di riferimento, oltre che la coerenza tra gli obiettivi formativi e il percorso di apprendimento. Nel prossimo anno accademico, dunque, l’offerta dell’ateneo si amplia ulteriormente, per intercettare quei bisogni di formazione che possano garantire livelli più qualificati di occupazione e prospettive concrete di sviluppo”.