Blockchain, forma di innovazione tecnologica che rivoluziona i modelli di business tradizionali

Nell’ambito dei corsi del Dipartimento di Economia “Valutazione d’azienda e due diligence”, “Principi contabili e di revisione” e “Analisi Finanziaria” tenuti dai proff. Daniela Rupo, Giovanna Centorrino e Guido Noto, venerdì 14 maggio, alle ore 11.45, si è tenuto il seminario su “Blockchain e sistemi informativi aziendali”.

L’incontro ha costituito un’occasione utile per discutere sulla blockchain come forma di innovazione tecnologica “disruptive”, in grado di rivoluzionare i modelli di business tradizionali e le arene competitive, coinvolgendo contesti sempre più ampi, e il cui impatto si rivela significativo anche sui sistemi informativi aziendali e di controllo manageriale.

Autorevoli relatori al seminario sono stati alcuni rappresentanti di Almaviva, azienda leader nel settore ICT che da anni svolge un ruolo di primo piano nell’implementazione di infrastrutture blockchain in ambito pubblico e privato.

Molteplici risultano essere infatti gli elementi di specializzazione e di customizzazione delle blockchain a supporto della digitalizzazione dei processi della PA, di innovazione dei modelli di business competitivi e delle catene del valore, sia a livello di singole aziende, sia di gestione delle reti interaziendali e delle filiere produttive.

In particolare, l’ing. Nicola Di Nardo, responsabile di Agrifood & innovation Lab, ha presentato il Gruppo AlmavivA, illustrandone le peculiarità operative e soffermandosi sulla sua esperienza legata all’utilizzo delle blockchain nel settore agricoltura.

Il dott. Vito La Marca, Esperto Senior Software & Project, ha evidenziato il ruolo di AlmavivA nell’ottica di collaborazione tra imprese, università e enti territoriali, mentre l’ing. Nicola Saitto, esperto Software Developer, Team Leader e Project Manager, ha efficacemente spiegato l’architettura blockchain e Distributed Ledger e le sue molteplici applicazioni, che qualificano la rilevante presenza della Società nel contesto competitivo globale.

All’incontro ha anche partecipato la dott.ssa Elena Alberini vicepresidente del consorzio di tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia Igp e responsabile del progetto di Smart Agricolture R.O.U.G.E. (Red Orange Upgrading Green Economy). Attraverso la presentazione di questo caso di studio, la dott.ssa Albertini ha illustrato le modalità di adozione delle blockchain, evidenziandone i benefici conseguiti in termini di tracciabilità del prodotto lungo la filiera, dal produttore agricolo fino al consumatore, attraverso l’adozione di modelli organizzativi e di coordinamento fortemente innovativi, che hanno consentito al consorzio di collocarsi efficacemente sul mercato internazionale e intercontinentale. R.O.U.G.E. nasce da un’intuizione felice di Elena Albertini, grazie all’incontro con AlmavivA, e rappresenta un progetto che dalla Sicilia è stato già riconosciuto come modello di riferimento in altri contesti regionali e nazionali e per ambiti applicativi analoghi sempre nel settore agricolo.

All’ininziativa ha fatto seguito un interessante dibattito a cui hanno partecipato numerosi studenti dei Corsi di laurea del Dipartimento di Economia. L’applicazione delle blockchain nel campo dei sistemi informativi aziendali può definirsi un ambito ancora di frontiera, ricco pertanto di potenzialità di specializzazione, laddove la contaminazione tra competenze gestionali e tecnologiche potrà fornire il necessario impulso alla digitalizzazione dei processi, quale obiettivo fondamentale per la ripartenza dell’economia.