La Sicilia resta in zona arancione e lancia l’Open day AstraZeneca

La Sicilia resta in zona arancione, anche se i dati dei contagi Covid restano ancora molto alti. La regione ha un Rt superiore a 1 e una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 2.

Aperti oggi 66 hub e centri vaccinali dell’isola per l’Open day di AstraZeneca, la somministrazione della prima dose per il target 60-79 anni anche per chi non era prenotato. Un modo per accelerare sulla campagna vaccinale e superare le resistenze legate al vaccino anglo-svedese dopo una serie di morti sospette registrate proprio in Sicilia.

Altissima l’affluenza nelle numerose strutture sparse nelle nove province: alle 17.30 erano già 7.713 (più del triplo di ieri) i vaccinati in tutta l’isola, dei quali 1.180 solo nell’hub della Fiera del Mediterraneo di Palermo dove fin dal mattino la gente si è messa ordinatamente in coda. “L’iniziativa è pienamente riuscita – dice Renato Costa, commissario all’emergenza sanitaria nella Città metropolitana di Palermo. Lo dimostrano già i numeri parziali, 1.180 somministrazioni in 9 ore è un vero record per la Fiera, considerando che, in genere, qui ci attestiamo su una media di 400-500 inoculazioni giornaliere di AstraZeneca”. 

Soddisfatto il presidente della Regione Nello Musumeci, che ha voluto fortemente l’Open day: “È un’ottima notizia, si tratta di un modo per mettere al sicuro i siciliani e utilizzare le centomila dosi di vaccini AstraZeneca già disponibili nell’Isola”.