L’Ateneo di Messina attento alle questioni di genere, da venerdì un ciclo di seminari

Venerdì 26 febbraio alle ore 15.30 avrà inizio il Ciclo di Seminari “Pluralismi. Riflessioni su corpi, politiche, rappresentazioni di genere”. Alla giornata inaugurale, dopo i saluti istituzionali della Prof.ssa Giovanna Spatari, Prorettrice al Welfare e alle politiche di genere, della prof.ssa Concetta Parrinello, Presidente del CUG e del Direttore del Dipartimento COSPECS, e del Prof. Pietro Perconti, interverrà la Prof.ssa Franca Bimbi con una relazione dal titolo “La scena del corpo femminile: generatività e capitale erotico come luogo della nascita del sociale”.

“Pluralismi” proseguirà con nove appuntamenti, suddivisi in tre aree tematiche generali che indagano tre dimensioni strettamente interconnesse: politica, comunicativa e cognitiva.

L’iniziativa, promossa dal Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e Studi Culturali e coordinata scientificamente da Domenica Bruni, Antonia Cava, Milena Meo e Assunta Penna, è in linea con la particolare attenzione dell’Ateneo di Messina alle questioni di genere e si propone di dare voce restituendo peso e valore, alla complessità della realtà dei generi, dei corpi e delle identità plurali.

Interverranno Donatella Barazzetti, Fabio Corbisiero, Silvia Galdi, Elisa Giomi, Anne Maass, Telmo Pievani, Graziella Priulla, Raffaella Rumiati, Flaminia Saccà e Giovanna Vingelli, Oltre al percorso così strutturato, saranno previste altre iniziative e attività scientifiche (presentazioni di libri, proiezioni, mostre, ecc.).

Hanno partecipato al progetto, attraverso le immagini che annunceranno ogni evento, artiste ed artisti siciliani: Francesco Paolo Catalano, Sara Cucè, Gloria Di Bella, Francesco Faraci, Paolo Galletta, Rita Malta, Eleonora Orlando, Giuseppe Santagata, Gaetano Serio, Carla Sutera Sardo, Dodo Veneziano.

La partecipazione agli incontri è gratuita. I seminari si svolgeranno on-line sulla piattaforma Microsoft Teams e avranno inizio alle ore 15,30. Sul sito dedicato (https://portale.unime.it/pluralismi) è possibile consultare le date degli incontri e i link per partecipare.