Da domani saranno in vigore le restrizioni previste dall’ordinanza De Luca, tutti i dettagli

Dopo il ritiro della prima ordinanza sindacale che conteneva diversi errori e refusi, il sindaco di Messina, Cateno De Luca, ha riproposto una nuova ordinanza che pone delle condizioni più restrittive rispetto a quella emessa dal Presidente della Regione Musumeci. Le disposizioni di tale ordinanza hanno effetto dal 18 gennaio e cessano il 28 gennaio 2021. Vediamo nel dettaglio le restrizioni che De Luca impone in questo periodo.

In merito al divieto di far visita a parenti e amici, imposto dal presidente Musumeci nella sua ordinanza, il sindaco De Luca, inserisce la possibilità che  si possano trovare i parenti, se questo spostamento è originato da ragioni di necessità. Il sindaco ha fatto alcuni esempi durante la diretta, quali la possibilità di fare una puntura o cucinare per un parente anziano se questo non è in condizione di farlo.

E’ possibile svolgere l’attività motoria individuale in prossimità della propria abitazione, mantenendo la distanza interpersonale, solo nelle fasce orarie  07,00-10,00 e 18,00-20,00.

E’ disposta la sospensione delle attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita dei generi alimentari ed assimilati, per le edicole, i tabacchi, le farmacie, la parafarmacie egli esercizi di vendita al dettaglio in esercizi specializzati di carburante per mezzi con autotrazione e che devono osservare il seguente orario di apertura dalle ore 08,00 alle ore 20,00 con facoltà di avvalersi dell’orario continuato, e chiusura per i giorni festivi. Sono altresì sospese le attività di vendita al dettaglio elencate all’Allegato 23 del DPCM 14gennaio 2021 fatta eccezione per le seguenti attività:

  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari)
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2), ivi inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione
  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati

Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica)

  • Commercio al dettaglio di alimenti per animali domestici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici che si trovino all’interno di ospedali, uffici pubblici non aperti al pubblico

Le restanti attività richiamate nell’Allegato 23 del D.P.C.M. 14 gennaio 2021, con l’eccezione delle attività di cui all’art. 9, restano sospese nel periodo fino al 28 gennaio 2021 e possono esercitare la vendita mediante il servizio di consegna a domicilio.

E’ disposta la sospensione dell’attività dei mercati di generi alimentari e non alimentari.

Nelle giornate festive e prefestive all’interno dei centri commerciali, gallerie e parchi commerciali, sono chiusi tutti gli esercizi commerciali, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole, con orario di apertura ordinario dalle ore 8,00 alle ore 20,00. Le farmacie rispettano i turni e gli orari di apertura secondo la loro programmazione.

Rimane sempre consentita la vendita con consegna a domicilio di generi alimentari e dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento.

Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie dalle ore 08,00 alle ore 24,00.

E’ fatto divieto di esercitare la vendita con asporto.

Restano, altresì, aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, nei porti, negli ospedali.

Restano chiusi gli Istituti comprensivi e scolastici pubblici, privati e paritari (per questi ultimi fatto salvo quanto previsto al successivo punto 4.5), della Scuola dell’Infanzia e Asili Nido, della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado di Messina per consentire la già programmata esecuzione dei tamponi per lo screening della popolazione studentesca finalizzata alla prevenzione e gestione del contagio da COVID 19 che prenderà avvio a decorrere dal 23 gennaio 2021.

A decorrere da mercoledì 20 gennaio 2020 è disposta la sospensione delle attività inerenti i servizi alla persona ivi compresi quelli elencati all’Allegato 24 del DPCM 14 gennaio 2021, ad eccezione dei servizi di pompe funebri e attività connesse per i quali invece non opera alcuna sospensione. In deroga alle disposizioni vigenti, viene consentita l’apertura dei saloni di barbiere e parrucchiere per la giornata di lunedì 18 gennaio.

I servizi lavanderia e pulitura di articoli tessili ed industriali, i servizi di lavanderie industriali possono proseguire mediante servizio di ritiro e consegna a domicilio.

Servizi di pronto intervento e attività edilizia pubblica e privata. Restano consentite tutte le attività che garantiscono un servizio di pronto intervento, non derogabile e che contribuisce al mantenimento dei servizi essenziali e che sono tenute a garantire la reperibilità dandone comunicazione all’utenza mediante avviso da affiggere all’ingresso dell’attività e/o attraverso la comunicazione dei social media.

Le attività di gommista, elettrauto, meccanico ed autolavaggio e servizi di sanificazione delle autovetture possono continuare a svolgersi esclusivamente con le modalità del pronto intervento e reperibilità. Sono consentite tutte le attività inerenti l’esecuzione dei lavori per la realizzazione delle Opere Pubbliche e delle Industrie la cui produzione è considerata di rilevanza nazionale. Resta altresì consentita l’attività di posa di cavi e passaggio di condotte necessaria alla fornitura di servizi essenziali. A decorrere da mercoledì 20 gennaio 2021 è sospesa l’attività inerente gli interventi di edilizia privata, che può proseguire solo per garantire gli interventi improcrastinabili di messa in sicurezza e di completamento di opere di cui sia stata disposta l’esecuzione con urgenza mediante atto amministrativo e/o giudiziario.

E’ consentita l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e le attività riabilitative o terapeutiche

per i CAF e i patronati il ricevimento della utenza venga limitato alla fascia oraria dalle ore 8,00 alle ore 16,00, fatta eccezione di comprovate ragioni di urgenza.