Messina faccia come Napoli e proroghi il contratto ai 46 nuovi Vigili urbani

“Seppur la delibera di Giunta n. 760 del 31/12/2020 relativa al fabbisogno del personale per il triennio 2021-2023 non preveda alcuna forma di assunzione, mi auguro che l’Amministrazione pensi bene di raggiungere almeno l’obiettivo di prorogare i contratti dei 46 vigili concorsisti e di assumere i 14 idonei della graduatoria così come sta facendo il Comune di Napoli con i suoi 146 agenti contrattisti più altri 28 idonei richiedendo al Governo nuovi fondi del Decreto Sicurezza”.
Il consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, avendo preso atto sia del piano triennale delle assunzioni approvato dalla Giunta l’ultimo giorno dell’anno e della volontà messa in atto dall’Amministrazione partenopea che ha richiesto il rifinanziamento del Fondo Nazionale per la Sicurezza urbana per il rafforzamento della polizia locale, chiede che venga adottata anche da palazzo Zanca la stessa necessaria strategia.
“Già lo scorso 20 settembre – ricorda Gioveni – avevo presentato una interrogazione al sindaco De Luca affinché si focalizzasse l’attenzione su questo prezioso materiale umano visto che di vigili urbani la nostra città ne necessita in maniera considerevole, proponendo, al netto dei nuovi fondi del Decreto Sicurezza, anche altre due soluzioni (una tecnica con la capacità economica assunzionale e l’altra politica con la richiesta al Governo dei poteri speciali) che potrebbero servire alla causa.
E’ ovvio che la delibera n. 760 che alla fine sancisce la previsione di “non assunzione” non deve affatto scoraggiare – prosegue il consigliere – perché, come riporta una parte del testo dell’atto “il piano adottato può essere modificato in relazione alle mutate esigenze di contesto normativo, organizzativo e funzionale”; è altrettanto vero, tuttavia, che non bisogna adagiarsi sugli allori o, peggio ancora, rassegnarsi all’idea di non disporre più fra qualche mese di 46 unità già operative e altre 14 potenziali che nelle nostre strade si vedono eccome!
Pertanto – conclude Gioveni – auspico da parte dell’Amministrazione già da ora l’avvio di una costante interlocuzione con la Prefettura di Messina e con il Ministero dell’Interno, anche motivata dall’emergenza Covid ancora purtroppo in atto, al fine di ottenere il rifinanziamento del Decreto Sicurezza sulla stessa stregua del Comune di Napoli utile sia alla proroga dei 46 contratti in scadenza nelprossimo mese di agosto, sia all’assunzione dei 14 idonei”.